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ON - OLTRE NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO

  • 11 feb
  • Tempo di lettura: 7 min

 



Finalità generale

Sostenere la nascita e lo sviluppo di micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile (under 36) o femminile (indipendentemente dall’età).

Iniziative ammissibili

Finanziare:

1.       produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;

2.       fornitura di servizi, alle imprese e/o alle persone, ivi compresi quelli afferenti all’innovazione sociale;

3.       commercio e turismo;

4.       attività riconducibili anche a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti:

·        la filiera turistico-culturale, intesa come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza;

·        l’innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.

 

La trasformazione dei prodotti agricoli di cui al punto 1) è costituita da qualsiasi trattamento di un prodotto agricolo in cui il prodotto ottenuto resta pur sempre un prodotto agricolo, eccezion fatta per le attività svolte nell’azienda agricola necessarie per preparare un prodotto animale o vegetale alla prima vendita.

Investimento minimo e max

Importo massimo:

€ 1.500.000,00 al netto di iva per le imprese costituite da non più di 36 mesi;

€ 3.000.000,00 al netto di iva per le imprese costituite da oltre 36 mesi.

Finalità programma di investimento

I programmi di investimento agevolabili devono essere finalizzati:

·        alla realizzazione di nuove iniziative imprenditoriali o allo sviluppo di attività esistenti per le imprese costituite da non più di 36 mesi;

·        alla realizzazione di nuove unità produttive ovvero al consolidamento ed allo sviluppo di attività esistenti attraverso l’ampliamento, la diversificazione della produzione o la trasformazione radicale del processo produttivo per le imprese costituite da più di 36 mesi.

Avvio e ultimazione del programma di spesa

Per le imprese costituite da non più di 36 (trentasei) mesi, tali programmi devono:

·        essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione ovvero dalla data di costituzione della società nel caso in cui la domanda sia presentata da persone fisiche ai sensi del punto 4.3. Per data di avvio si intende la data del primo titolo di spesa dichiarato ammissibile.

Per le imprese costituite da più di 36 (trentasei) mesi, tali programmi devono:

·        essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione. Per data di avvio si intende la data di inizio dei lavori di costruzione relativi all’investimento oppure la data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzature o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l’investimento, a seconda di quale condizione si verifichi prima. L’acquisto di terreno e i lavori preparatori quali la richiesta di permessi o la realizzazione di studi di fattibilità non sono considerati come avvio dei lavori.

I programmi di investimento devono essere ultimati entro 24 (ventiquattro) mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento. La data di ultimazione del programma coincide con quella dell’ultimo titolo di spesa ammissibile esposto. Nell’ambito delle attività di verifica previste, il Soggetto gestore procederà ad accertare l’organicità e la funzionalità del programma di investimenti nonché il regolare avvio dell’attività.

Resta ferma la possibilità per il Soggetto gestore di concedere una proroga non superiore a 6 (sei) mesi per le imprese costituite da non più di 36 (trentasei) mesi e a 12 (dodici) mesi per le imprese costituite da più di 36 (trentasei) mesi, sulla base di una motivata richiesta, inoltrata dall’impresa beneficiaria al Soggetto gestore prima della data di ultimazione indicata nel contratto di finanziamento. Il Soggetto gestore, valutata la richiesta, comunica l’accoglimento o il diniego della stessa. Le richieste di proroga pervenute oltre i termini sopra indicati saranno rigettate.

Ambito di applicazione

L’intero territorio nazionale

Soggetti beneficiari

imprese:

1.      costituite da non più di 60 (sessanta) mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;

2.      costituite in forma societaria, ivi incluse le società cooperative;

3.      la cui compagine societaria è composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni ovvero da donne;

4.      di micro e piccola dimensione, secondo la classificazione contenuta nell’allegato I del regolamento GBER.

 

Sono escluse le ditte individuali, le società semplici e le società di fatto.

Non sono ammissibili in particolare le imprese controllate da imprese controllanti che abbiano cessato, nei 12 mesi precedenti la presentazione della domanda, un’attività analoga a quella cui si riferisce la domanda di agevolazione.

 

Sono ammissibili anche le persone fisiche che intendono costituire un’impresa purché facciano pervenire tutta la documentazione probatoria entro i termini indicati nella comunicazione di ammissione alle agevolazioni inviata da Invitalia.

Settori NON ammissibili

Non sono ammesse alle agevolazioni le iniziative riconducibili ai settori:

a)      della produzione primaria dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del TFUE;

b)      carboniero relativamente agli aiuti per agevolare la chiusura di miniere di carbone non competitive, di cui alla decisione 2010/787/UE del Consiglio.

Sono inoltre escluse le attività connesse all’esportazione.

Spese ammissibili e non

Sono agevolabili le spese di acquisto di beni materiali e immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie:

·        opere edili / murarie e assimilate, comprese le ristrutturazioni, nel limite del 30% dell’investimento ammissibile;

·        macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari per l’erogazione di servizi con la formula dello sharing economy;

·        programmi informatici, servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, ivi compresi quelli connessi alle tecnologie e alle applicazioni emergenti di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things (rientrano, a titolo di esempio, le attività di progettazione di architetture telematiche, di hosting, di gestione di data-base etc.);

·        acquisto di brevetti o acquisizione di relative licenze d’uso (Ai fini della ammissibilità la spesa deve essere supportata da apposita perizia giurata);

 

-Per le imprese costituite da non oltre 36 mesi:

 

·        all’interno della voce macchinari, impianti ed attrezzature rientrano anche, indipendentemente dalle autorizzazioni e permessi necessari, gli investimenti in strutture mobili, prefabbricati ed impianti a servizio esclusivo dell’iniziativa agevolata purché amovibili e strettamente funzionali al raggiungimento degli obiettivi del programma agevolato;

·        è ammissibile anche un importo a copertura delle esigenze di capitale circolante, nel limite del 20% delle spese per:

-         materie prime;

-         servizi;

-         godimento di beni di terzi.

·        consulenze specialistiche, nel limite del 5% dell’investimento ammissibile;

·        oneri connessi alla stipula del contratto di finanziamento agevolato e oneri connessi alla costituzione della società;

 

-Per le imprese costituite da oltre 36 mesi:

 

·        ai brevetti e le licenze si aggiungono i marchi;

·        limitatamente alle imprese operanti nel settore del turismo, l’acquisto dell’immobile sede dell’attività, nel limite del 40% dell’investimento complessivo ammissibile;

·        le spese relative ai programmi informatici, brevetti, licenze e marchi sono ammissibili a condizione che

i. siano ammortizzabili;

ii. siano utilizzate esclusivamente nell’unità produttiva oggetto del programma di investimenti agevolato;

iii. figurino nell’attivo di bilancio dell’impresa beneficiaria per almeno 3 (tre) anni.

sono ammesse le spese relative all’acquisto di mezzi di trasporto o veicoli di qualsiasi natura, purché strettamente necessari al ciclo di produzione o all’erogazione dei servizi oggetto del programma di spesa agevolato. La valutazione sulla necessità dell’automezzo è condotta anche in relazione alla coerenza economica e dimensionale rispetto al ciclo di produzione o di erogazione dei servizi.

Ai fini dell’ammissibilità, le spese devono essere contabilizzate nel rispetto delle normative contabili e fiscali di riferimento e pagate tramite un conto corrente bancario intestato all’impresa beneficiaria dedicato, anche in via non esclusiva, alla realizzazione del programma di investimenti.

Non sono ammesse le spese per:

 

·        investimenti di mera sostituzione di impianti, macchinari e attrezzature

·        il cosiddetto “contratto chiavi in mano”

·        commesse interne

·        macchinari, impianti e attrezzature usati

·        scorte, tasse e imposte (l’IVA realmente e definitivamente sostenuta dal soggetto beneficiario è una spesa ammissibile solo se non è da esso stesso recuperabile).

 

Ferma restando l’inammissibilità di spese inferiori a 500,00 euro, è ammessa la spesa riferita a più beni singolarmente di importo inferiore, purché appartengano alla medesima categoria e assolvano alla medesima funzione (ad esempio più beni di arredamento).

 

Tipologia di aiuto

Mutuo agevolato a tasso zero della durata max di 10 anni e di un contributo a fondo perduto, per un importo complessivamente non superiore al 90% della spesa ammissibile nei limiti del 20% delle sole spese per macchinari, impianti e attrezzature, programmi informatici e ICT e brevetti e licenze per le imprese costituite da non più di 36 mesi e nei limiti del 15% delle sole spese per macchinari, impianti e attrezzature, programmi informatici, brevetti, licenze e marchi per le imprese costituite da più di 36 mesi;

 

In ogni caso la parte concessa nella forma di finanziamento agevolato deve essere pari ad almeno il 50% delle agevolazioni complessivamente concesse.

 

Il finanziamento agevolato è restituito dall’impresa beneficiaria, senza interessi, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno, dopo 6 mesi a decorrere dalla seconda delle precitate date successiva a quella di erogazione dell’ultima quota a saldo del finanziamento concesso dell’agevolazione e comunque secondo i tempi previsti dal contratto di finanziamento o dall’atto di proroga eventualmente concessa secondo quanto previsto dal punto 5.4, ovvero dalla data di conclusione dell’iter di verifica di cui al punto 12 nel caso in cui a seguito delle predette verifiche non siano dovuti ulteriori accrediti di agevolazione. Nel caso di ritardi nel pagamento della rata di ammortamento, decorre, senza necessità di intimazione e messa in mora, un interesse di mora pari al tasso ufficiale di riferimento (TUR) vigente alla data di scadenza della rata, maggiorato di tre punti percentuali.

 

I finanziamenti di importo:

a)      non superiore a euro 250.000,00 non sono assistiti da forme di garanzia, fermo restando che i crediti nascenti dalla ripetizione delle agevolazioni erogate sono, comunque, assistiti da privilegio ai sensi dell’articolo 24, comma 33, della legge 27 dicembre 1997, n. 449;

b)      superiore a euro 250.000,00 devono essere assistiti da privilegio speciale, ove acquisibile nell’ambito degli investimenti agevolati e in funzione della natura dei beni e, qualora il programma di investimenti agevolato comprenda anche l’acquisto dell’immobile sede dell’attività, da ipoteca di primo grado sul medesimo immobile.

Il contributo a fondo perduto è concesso nei limiti delle risorse disponibili. In caso di esaurimento delle predette risorse, le agevolazioni sono concesse dal Soggetto gestore nella sola forma di finanziamento agevolato.

Modalità e gestione dell’intervento

Le agevolazioni di cui al Decreto sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.

Soggetto gestore

Invitalia



 

 


 
 
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